La Biblioteca di Bilbo: una novità tolkieniana

Segnaliamo una novità tolkieniana: la casa editrice Effatà ci ha inviato il comunicato stampa di presentazione di un nuovo libro intitolato La Biblioteca di Bilbo.

Potete leggere di che si tratta direttamente qui sotto. Come sempre, nel caso decideste di acquistarlo potete farlo attraverso il link segnalato: contribuete al mantenimento di HobbitFilm.it!

La biblioteca di Bilbo

Percorsi di lettura tolkieniani nei libri per ragazzi, di Roberto Arduini, Cecilia Barella e Saverio Simonelli, tre operatori culturali che da anni si interessano dell’opera dell’autore del Signore degli Anelli e fanno rifluire in questa opera i frutti della loro ricerca.

 PRESENTAZIONE IN ANTEPRIMA NAZIONALE
a «Più libri più liberi»

La biblioteca di Bilbo sarà presentato mercoledì 7 dicembre 2011 alle ore 18:00 presso lo Spazio Ragazzi / Area Incontri della Fiera della piccola e media editoria «Più libri più liberi» di Roma (EUR Palazzo dei Congressi).

Roberto Arduini – Cecilia Barella – Saverio Simonelli
La biblioteca di Bilbo Percorsi di lettura tolkieniani nei libri per ragazzi
formato 14 x 20,5 · brossura
144 pagg. · 2011

I romanzi di J.R.R. Tolkien sono come le ciliegie: uno tira l’altro. Così, chi ne ha aperto uno finisce con il leggere l’intera produzione del professore di Oxford e, quando ha terminato, è diventato un lettore curioso. Proprio per saziare questa curiosità, partendo dal mondo inventato da Tolkien – la Terra di Mezzo – questo libro propone diversi percorsi di lettura che rintracciano temi e figure cari al lettore di Tolkien in altri libri per ragazzi, sia classici che moderni. Il libro è costruito come un viaggio immaginario, attraverso paesaggi e incontri con creature diverse, condotto dai piccoli Hobbit – invenzione tolkieniana per eccellenza. I percorsi di lettura sono introdotti da brevi saggi che, in modo semplice, spiegano il tema trattato da Tolkien in relazione alla letteratura universale e consistono in liste ragionate di titoli per ragazzi, selezionati per qualità di contenuto e di stile narrativo. All’interno di ciascun percorso, i libri sono suddivisi per fascia di età: bambini, ragazzi, giovani adulti. Il testo è indirizzato a chi si occupa di promozione della lettura tra i ragazzi (insegnanti, bibliotecari, educatori) come ai genitori e ai lettori giovani adulti.

Diversi percorsi di lettura che rintracciano temi e figure cari al lettore di Tolkien in altri libri per ragazzi, sia classici che moderni.

Roberto Arduini, giornalista, presidente dell’Associazione romana studi Tolkieniani, è membro del Comitato scientifico della collana «Tolkien e Dintorni » della casa editrice Marietti 1820.

Saverio Simonelli, responsabile dei programmi culturali di TV 2000 e ideatore di La Compagnia del Libro, ha pubblicato libri su Tolkien e sulla letteratura di fantasia, ha tradotto e curato testi di G.K. Chesterton, M. Ende e P. Kavanagh.

Cecilia Barella collabora con La Compagnia del Libro e si occupa di letteratura per ragazzi.

11 pensieri riguardo “La Biblioteca di Bilbo: una novità tolkieniana”

  1. E così la biblioteca di Gondolin crescerà ancora … … … vabbbene … compreremo anche questo … però, mai che ristampino “il Bestiario di Tolkien” … quei birbooni della Bompiani !
    Appproposito … qualcuno sa qualcosa del “Calendario di Tolkien” ? … o è scomparso nelle Montagne Nebbiose ???

  2. io ce l’ho il bestiario.. praticamente è a casa mia da quando sono nato.. un libro bellissimo e le illustrazioni sono da urlo! un’oggettino davvero grazioso ^^!

  3. Sarò un tantino pignolo ma: “mondo inventato da Tolkien – la Terra di Mezzo –”??

  4. La Terra di Mezzo è il mondo inventato da Tolkien… cosa c’è da essere perplessi, scusa, Corvotempesta?
    Intendi dire che La Terra di Mezzo è solo una parte (un continente, o meglio un sub-continente) di Varda? Questo sì che sarebbe essere pignoli… :)

  5. Comunque questo è un libro che rappresenta una specie di “invito alla lettura” per bambini di tutte le età! :)
    Non è un’altra opera di Tolkien… e l’articolo lo spiega chiaramente. In ogni modo sembrerebbe anche una produzione interessante… ma non credo che spenderò dei soldi per aggiungerlo alla mia biblioteca… invece sono incuriosito dal “Bestiario di Tolkien”… qualche informazione in più, per un povero vecchio Stregone come me, per favore???

  6. @SARUMAN IL BIANCO: la terra di mezzo è solo una parte di Arda no di Varda (tanto per essere pignoli:)…comunque informazioni dal “Bestiario di Tolkien” di che genere?

  7. Scusate… ho avuto il dubbio (la quasi certezza) di aver sbagliato non appena ho postato… beh, che tipo di libro è? Di cosa parla?

  8. @ SARUMAN IL BIANCO
    Varda Elentári è la regina delle Valier…in quanto al libro che dicevi…anch’io sono curioso…

  9. @ SARUMAN IL BIANCO: scusa per il ritardo, ma non ho internet a casa … ebbene sì sono proprio “un elfo della Prima Era” …
    Ti mando questo link, così ti puoi fare un’ idea.

    http://www.amazon.com/s/ref=nb_sb_ss_i_0_10?url=search-alias%3Dstripbooks&field-keywords=tolkien+bestiary&sprefix=tolkien+be

    Praticamente è un libro scritto come un indice enciclopedico dall’ A alla Z che tratta il Silmarillion, lo Hobbit e iSdA. Mi pare fosse del ’78 per cui non hai altro come libri di riferimento. Il bello è che è stato disegnato a 24 mani da un gruppo di “apostoli” dell’ immagine tolkieniana e quindi è zeppo di figure stupende (sia disegnatori che disegnatrici … “che è meglio !”)
    L’ unico problema è che quei “birboooni” della Bompiani lo han pubblicato ca. nel 1980, quando la Rusconi aveva ancora i diritti e adesso che hanno tutto loro … “siccome siamo in Italia … ”
    Come puoi vedere lo trovi ancora in inglese a prezzi più che ragionevoli. Io ho quello con la copertina del n. 3 che era uguale nella nostra edizione, penso però siano tutti identici nel contenuto. Non so dirti se hanno fatto una “ediz. riveduta”.
    Buona caccia ! … agli Hobbit, ovviamente !

  10. @ SARUMAN IL BIANCO
    1) Il libro come oggetto

    Il Bestiario di Tolkien si presenta come un libro di formato grande, con copertina rigida, realizzato in grande economia: la fodera della copertina è in carta da pacchi, la rilegatura è approssimativa, ed il correttore di bozze è al momento sotto processo per attentato all’ortografia ed all’onomastica.

    2) Alcuni errori non corretti

    Ereghon/Eregion
    Telperio/Telperion
    Beniadar/Ben Adar
    Turambor/Turambar
    Ghan-buir-Ghan/Ghan-buri-Ghan
    Vi sembrano pochi e poco importanti? sono solo quelli che ho trovato nell’indice delle figure!
    La traduzione è di Bruno Oddera, il quale tanto per fare un esempio traduce “Strider” con “il Lunghipassi”.

    3) I contenuti
    Una voce a caso: balrog. Dal Bestiario apprendiamo che erano “enormi e goffi”. Strano, a me sembra che quello incontrato da Gandalf fosse piuttosto agile, ma forse lo era solo in confronto al vecchio stregone… (eh, l’artrite!). Inoltre veniamo a sapere che “l’arma principale dei Balrog era la pluriforcuta frusta di fuoco”. Pluriforcuta? Ma siamo impazziti?
    Un’altra verità rivelata da questa autentica Bibbia che Beorn poteva probabilmente mutare forma grazie ad una formula magica tramandatagli dal suo lontano antenato Beren (che si era mutato in lupo).

    4) Le illustrazioni

    Non sono un esperto di illustrazioni, quindi l’unica cosa che posso dire dei molti disegni è che alcuni non mi sembrano male, mentre altri non mi piacciono affatto (in particolare quelli di Ian Miller). Questa però è solo un’opinione.

    5) La mia conclusione

    Purtroppo la scarsa professionalità con cui il libro è stato realizzato dall’editore italiano, e la giusta indignazione dell’appassionato tolkieniano che se ne accorge, finiscono per mascherare il vero difetto di questo libro: che è completamente inutile! L’ho letto tutto, e non sono riuscito a trovarvi un solo concetto, una sola idea che fosse originale. L’autore dice nell’introduzione di aver voluto realizzare un Bestiario simile come idea a quelli che si realizzavano in europa nel Medioevo e nel Rinascimento, ma secondo me ha dimenticato un particolare fondamentale: quelli avevano una ragione di essere, dovuta al fatto che i lettori europei non avevano alcun modo di vedere i luoghi e gli animali dei quali si parlava, né tantomeno di leggere descrizioni di prima mano di come fossero fatti. Sulla Terra di mezzo, però, noi una descrizione di prima mano la abbiamo: è quella di Tolkien. Il Bestiario di Tolkien avrebbe avuto un senso solo se il Signore degli Anelli fosse stato un libro ahimè perduto, del quale si conservassero ancora pochi frammenti; tuttavia per essere un vero Bestiario gli manca una caratteristica fondamentale: un po’ più di fantasia.

    Indice

    Premessa dell’Autore
    Elenco delle illustrazioni
    Mappa della Terra-di-Mezzo e delle Terre Imperiture
    Cronologia della Terra-di-Mezzo e delle Terre Imperiture
    Cronologia dei Regni della Terra-di-Mezzo nelle Ere del Sole
    Bestiario delle Bestie, dei Mostri, delle Razze, delle Divinità e della Flora
    Genealogie delle Razze e dei Regni di Uomini e Elfi
    Indice delle fonti principali
    Indice dei nomi

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