Videoblog #4: 3D!

Ieri sera Peter Jackson aveva annunciato che presto sarebbe arrivato un nuovo videoblog dal set dello Hobbit.

Ebbene, sono bastate poche ore ed ecco il quarto video online: dieci minuti tutti dedicati alla tecnologia 3D con cui è stato girato il film! Ovviamente vediamo un mucchio di momenti dietro le quinte, incluse le riprese di alcune scene (e una inquadratura di Elijah Wood che guarda il film in 3D!), con Martin Freeman, i Nani e Gandalf. In particolare, vediamo il Bosco Atro: come noterete, è parecchio “psichedelico”, coloratissimo. Nel video, Peter Jackson si affretta a precisare che nel film tutte le scene nel Bosco Atro verranno desaturate e ritoccate, quindi i colori sul set sono stati accentuati in vista del ritocco in post-produzione. Stesso dicasi per il make-up: vediamo Graham McTavish nei panni di Dwalin con il volto molto rosso, ma una truccatrice ci spiega che al cinema il colore della sua pelle risulterà estremamente naturale. Geniale, infine, l’intervento degli illustratori Alan Lee e John Howe, che cercano di convincerci di aver lavorato ai concept del film in 3D anaglifico: uno disegnava un concept in blu, e l’altro in rosso! “Ovviamente tutto ciò sembra non avere alcun senso…”, commenta Howe.

Qui sotto trovate il video sottotitolato, seguito dalla traduzione completa.

 

Immagine anteprima YouTube

 

PJ: Azione… Stop! Fantastico.

PJ: Salve. Benvenuti al nostro nuovo videoblog. Questa volta abbiamo pensato di parlare un po’ del 3D.

Andrew Lesnie: … diamo un’occhiata all’inquadratura d’apertura… un po’ più vicino.

Angus Ward (stereografo): Salve, sono Angus. Benvenuti nel mondo del… *3D*.

PJ: Girare Lo Hobbit in 3D è un sogno che diventa realtà. Voglio dire, se avessi avuto la possibiltà di girare il Signore degli Anelli in 3D lo avrei sicuramente fatto. In realtà all’epoca avevo una fotocamera 3D, e ho scattato delle foto in 3D. Spero un giorno – magari nel Blu-Ray 3D – di potervi mostrare alcune di quelle foto 3D scattate dieci, dodici anni fa.

PJ: 3D e occhiali da lettura. Va tutto bene.

PJ: Ora, in realtà non è poi così difficile girare in 3D. Adoro quando un film ti trascina e tu diventi parte dell’esperienza. E il 3D aiuta a immergersi nel film. L’essenza del nostro sistema di ripresa è una cinepresa di nome RED Epic.

Gareth Daley (supervisore alle cineprese 3D): Esatto, è questa che ci permette di girare in 3D Lo Hobbit.

PJ: Ma, ovviamente, per girare in 3D sono necessarie due cineprese.

Gareth Daley: Il problema con il cinema è che gli obiettivi che usiamo sono così grandi che non si riesce ad avere la stessa distanza interoculare degli esseri umani. E così, per far sì che le cineprese riprendano il più vicino possibile, dobbiamo utilizzare uno specchio.

PJ: Dobbiamo utilizzare un sistema di specchi, una attrezzatura realizzata dalla ‘3ality’.

Angus Ward: Una cinepresa è l’occhio sinistro, l’altra il destro. Una gira attraverso lo specchio, l’altra riprende l’immagine riflessa, e così le due immagini sono perfettamente sovrapposte. Utilizzando due occhi possiamo allontanare le cineprese, e soprattutto dobbiamo trovare il punto di convergenza, per esempio guardare intorno al volto di qualcuno.

Sean Kelly (capo stereografo): Il punto di convergenza è lo stesso piano dello schermo. Il 3D forma due zone: uno spazio positivo all’interno del quadro, quello che vediamo dietro alla persona nello schermo, e uno spazio negativo che è ciò che sembra uscire dallo schermo: un braccio, un proiettile o qualsiasi altra cosa.

PJ: Lo scopo di questi rig è quello di poter cambiare la distanza interoculare e la convergenza durante le riprese.

Sean Kelly: Possiamo vedere la differenza su uno schermo 2D con sovrapponendo immagine destra e sinistra.

Angus Ward: E possiamo fare tutto questo dal vivo durante le riprese, cambiando il nostro effetto 3D strada facendo.

Suono partito.

Stiamo vedendo il film in 3D mentre lo giriamo.

Elijah Wood (Frodo): Wow, si vede benissimo.

Ti sembra quasi di esserci dentro.

Azione!

PJ: Molte persone ritengono che il 3D sia qualcosa di grosso e ingombrante, il che è vero, ma abbiamo attrezzature diverse costruite per utilizzi diversi. In questo pazzo mondo 3D è più facile avere dei sistemi di ripresa diversi per utilizzi diversi. Quindi, questa è una cinepresa che abbiamo costruito su una gru, può muoversi in giro, e non verrà mai tolta dalla gru.

Gareth Daley: Questo è il TS5 in modalità a spalla. E’ piccolo e leggero, e permette a Peter di girare in corridoi e caverne stretti e piccoli, come avrebbe fatto con una cinepresa 2D.

PJ: Oh, sì, sì, sì!

PJ: Le riprese con cineprese a spalla sono sempre state molto importanti per me, e l’ultima cosa che volevo fare girando un film in 3D era limitare o modificare il mio stile di ripresa.

Martin Freeman (Bilbo): Quindi, se la cinepresa fa così non ti serve che io faccia questo.

PJ: Nel girare Lo Hobbit era importante che si percepisse che gli stessi cineasti del Signore degli Anelli erano tornati nella Terra di Mezzo per raccontare una nuova storia.

Stiamo girando alla stessa velocità in cui avremmo girato in 2D. Dolly, gru, steadicam, cinepresa a spalla, giriamo allo stesso modo di tutti gli altri film.

PJ: Ovviamente, nel momento in cui ti ritrovi con tre o quattro cineprese per l’unità di riprese principale, te ne serviranno altrettante per la seconda unità: otto cineprese, che in realtà sono sedici cineprese. Questo è il reparto cineprese dello Hobbit.

Abbiamo 48 cineprese RED Epic, con 17 rig 3D.

PJ: Questa si chiama Walter come mio nonno. Questa è Ronald, mio zio. Emily era la nonna di Fran. Perkins era il cane di Fran. Witchy Poo, Frank. Bill è mio padre. Fergus è il nome di uno dei nostri carlini. Tricky Woo è il nome di un pechinese. Stan è un altro carlino. Queste cineprese si chiamano John, Paul, George e Ringo… non sono miei parenti.

PJ: Ci stiamo divertendo?

Sì!

Gareth Daley: Non stiamo girando in pellicola, giriamo in digitale. Giriamo utilizzando queste cartucce, che si infilano a lato della cinepresa. Sono cartucce da 128 giga. Stiamo girando a risoluzione 5K.

Angus Ward: Un’immagine nitidissima e molto chiara.

Gareth Daley: Dovrei farvi uno schema ma, ehm, vedete, questa è la risoluzione 5K. Così è 4K. La vostra televisione a casa è così, il che dovrebbe farvi capire la quantità di informazioni che stiamo catturando girando in 5K.

PJ: Facciamone un’altra.

48 fotogrammi al secondo, sì.

PJ: Già.

Jabez Olssen (montatore): Stiamo girando Lo Hobbit con un frame rate maggiore: 48 fotogrammi al secondo, il doppio degli abituali 24.

Gareth Daley: L’occhio umano vede a 60 fotogrammi al secondo, quindi girando a 48 fotogrammi al secondo ci muoviamo verso la direzione di dare allo spettatore l’impressione di qualcosa di più simile al mondo reale.

PJ: Chi ha visto scene dello Hobbit a 48 fotogrammi al secondo spesso dice che è come se lo schermo del cinema fosse bucato e si fosse trasformato in una finestra sul mondo reale. Girando in 3D abbiamo maggiore controllo sulla profondità, abbiamo degli strumenti che faranno parte del modo di raccontare questa storia. Per esempio, nel Bosco Atro, giocheremo molto sul fatto che la foresta ha delle qualità quasi allucinogene. Ti trascina al suo interno e potresti non uscirne mai più.

PJ: Quello che ci serve è che tu stia qui e poi…

Bilbo: Stai lontano! Stai lì!

Bosco Atro è una foresta enorme, piena di rampicanti e alberi dall’aspetto sinistro. Ci sono un mucchio di elementi che penzolano qua e là, e molte cose che sbucano da tutte le parti. Girare in 3D ci permette di calarci maggiormente in questa atmosfera e far provare al pubblico quello che proverebbe se stesse cercando di farsi strada nella foresta, al buio. Quella sensazione da “hai qualcosa sulla spalla!”.

Dan Hennah (scenografo): La cinepresa RED tende a mangiarsi un po’ di colori, così dobbiamo rendere tutto più colorato sul set.

PJ: Se vedeste il girato senza correzione digitale del colore vedreste degli alberi incredibilmente psichedelici, come se fossero stati dipinti nel 1967.

Dan Hennah: Normalmente non esagereremmo così tanto, anche nel Bosco Atro, che è una foresta incantata. Abbiamo sovra-saturato.

PJ: Nel film non avranno assolutamente questo aspetto. Saranno desaturati, nel film definitivo vedrete un accenno di questi colori.

Stanno tornando!

Tami Lane (supervisore agli effetti prostetici): Il 3D a 48 fotogrammi al secondo è davvero inclemente. Dobbiamo cambiare completamente il nostro approccio alla colorazione perché abbiamo scoperto, durante i primi test, che se non c’era abbastanza rosso sarebbe diventato tutto più giallo, reagendo in maniera diversa rispetto alla normale pelle. Ecco un esempio: questo è Graham McTavish nei panni di Dwalin, abbiamo aggiunto un mucchio di toni di rosso nel suo make-up. Se notate – metti la mano vicino alla faccia – ora è incredibilmente pallido!

Graham McTavish: Avrò a malapena intravisto la luce del giorno negli ultimi sei mesi, ecco perché.

Tami Lane: Sì, quindi abbiamo dovuto aggiungere il sangue per far sembrare il suo incarnato più normale. Adesso vi sembrerà strano, ma nel film sarà splendido. Dita incrociate!

Peter King (trucco e parrucco): Con il 3D in alta definizione. E’ incredibile come queste parrucche debbano essere vere. Devono essere capelli veri. Aumentando il numero di fotogrammi al secondo, se ci sono dei capelli veri che si muovono… sembrano verissimi.

Ann Maskrey (costumista): Non avevo mai lavorato a un film girato in 48 fotogrammi al secondo, e utilizzando quelle cineprese. E’ difficile trovare tessuti che funzionino. Se avessimo utilizzato un tessuto che avevo comprato un mucchio di tempo fa per una vestaglia di Bilbo, la gente avrebbe avuto la nausea vedendola sullo schermo. Sarebbe stata piena di puntini, un pugno in faccia. E così ho evitato quel tessuto come la peste.

Bilbo: E’ davvero di cattivo gusto!

Ann Maskrey: Altri invece sono semplicemente splendidi da ammirare, e la cinepresa permetterà agli spettatori di osservarne ogni dettaglio. Da quel punto di vista è davvero fantastico.

Alan Lee (reparto artistico): Questo film è rivoluzionario in molti modi grazie alla tecnologia con cui viene girato, ma io e John stiamo ancora lavorando utilizzando il nostro vecchio metodo di matita e pastelli, realizzando immagini in 2D. Abbiamo pensato di provare a trovare un modo che ci permettesse di inserire qualche aspetto 3D nella maniera in cui realizziamo i concept per il film, in modo da comunicare con maggior chiarezza con Peter e i suoi tecnici. Quindi, ora stiamo realizzando due disegni, uno in rosso e uno in blu. Gli occhiali 3D hanno una lente rossa e una blu, una per ciascun occhio.

Alan Lee: Non andare troppo vicino al bordo.

John Howe: Questa probabilmente è la prima produzione cinematografica seria nella quale anche i concept sono stati realizzati in 3D. Invece che limitarci a condividere l’ufficio, condividiamo anche la stessa visione.

Alan Lee: Sì, la visione.

John Howe: Ho preso la parte blu e mi sono seduto nel lato destro dell’immagine, è più facile girarsi verso sinistra. Non ha senso se si cerca di spiegarlo in questo modo… ma sappiate che è di enorme aiuto a Peter, perché gli stiamo proponendo la massima profondità. Anche se così, Peter deve indossare gli occhialini per vedere i nostri disegni…

Alan Lee: Sì.

PJ: Mio dio! Arriva proprio in faccia. Guarda qui! Uau.

Alan Lee: Se vi capita di avere un paio di occhiali come questi a casa, dovreste essere in grado di vedere il disegno in 3D.

John Howe: Sei fantastico. Molto tridimensionale.

Alan Lee: Sei decisamente meglio.

John Howe: Lo so.

PJ: Spero che abbiate trovato questo videoblog interessante. So che è un po’ frustrante perché con tutto quello di cui abbiamo parlato oggi… al momento non potete vedere il 3D, i 48 fotogrammi al secondo, la risoluzione 5K… Ma potrete farlo a dicembre del 2012. Riuscirete finalmente a vedere quello di cui stavamo parlando. Detto questo, devo tornare sul set. Sembra che siano quasi pronti. Come potete vedere stiamo girando delle scene, oggi, ambientate in una pineta, ma non sono veri pini questi. E’ una pineta di polistirolo e gesso. Ma presto lasceremo i teatri di posa e gireremo in esterni per qualche mese. Quindi la prossima volta che ci vedremo sarò da qualche parte in Nuova Zelanda. A presto!

27 pensieri riguardo “Videoblog #4: 3D!”

  1. FANTASTICO!!!
    Spero solo che guardando il film in normale 2D (non digerisco il 3D purtroppo) non ci si perda niente sotto nessun punto di vista. perchè così di primo acchito sembra che qualsiasi cosa succeda o qualsiasi cosa filmino, la facciano per avere risultati migliori in 3D. spero di sbagliarmi.

  2. Un film in 3D risulta bellissimo anche in 2D, soprattutto un film come Lo Hobbit, girato con le red epic in 5K a 48 frame al secondo. Inutile dire, però, che il modo migliore di vederlo sarà in una sala 3D, possibilmente una sala di fiducia, dove siete sicuri che il film verrà proiettato bene (ovvero con l’illuminazione corretta, perché alcuni proiezionisti non cambiano spesso le lampade, e soprattutto con il 3D settato bene per evitare sdoppiamenti)! Personalmente quando voglio vedere un bel film in 3D vado all’imax di Pioltello (il miglior 3D esistente in italia, secondo me), o all’Arcadia di Melzo (idem), entrambi nel milanese…

  3. Che spettacolo!!!!
    Ci sono anche varie “sfocature” sui modelli e sugli storyboard…. eh eh eh, mi sta salendo una curiosità senza fine!

  4. A me il 3D non piace, ma questo videoblog è stupendo *-* si vedono un sacco di cose… in primis Frodo e Bilbo (Ma quanto sono belliiiiiiiiiii)… e poi i nani! Mi piacciono proprio tanto in video, le immagini di qualche mese fa mi avevano delusa, ma ora sono contentissima :)

  5. ODDIO NN STO + NELLA PELLE!!!!!!!!!!!!!!
    FANTASTICOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!
    :))))))))))))))))))))))))

  6. Ragazzi… non ci sono parole. E’ FANTASTICO. :-))))))))))))))))
    Voglio essere li, in quella bellissima foresta con PJ.

  7. che meraviglia!!!!! questo videoblog mi tira su il morale mentre vedo fuori dalla finestra la mia genova che soffre sotto l’alluvione!

  8. Sono scivolato sulla mia bava :)
    E 3D sia !! Comunque al di la delle tecnologie utilizzate questo video ha mostrato qualcosina del lavoro e non è poco visto la totale riservatezza dei Kiwi in questo genere di lavori, arisbavo, i nani, Bilbo, Gandalf e Elrond …. Arisbavo.

  9. a parte tutta la pappardella sulle nuove Red e il 3D che non mi interessa molto finalmente il Bosco Atro!!!! Ammazza è davvero impressionante, a film finito sarà veramente wow! Non me lo immaginavo così, questo è pure meglio! E ho anche visto un elfo (silvano?)! Si aprono le speculazioni su chi sarà… Lo si vede per ben due volte e una sullo sfondo di una scalinata con delle statue di guerrieri elfici (Bosco Atro?) con i nani e Gandalf. MAH….

  10. A me Bosco Atro personalmente non piace molto..mi ricorda troppo lo stile adoperato da Tim Burton in Alice nel paese delle Meraviglie.. ma forse questa mia impressione è dovuta principalmente al fatto che leggendo il libro me lo sono immaginato in modo completamente diverso..

  11. Tutte le volte che finisco di guardare un videoblog mi rendo conto di avere un gran sorriso stampato in faccia… :) che meraviglia! Grande PJ…
    E grandissimi voi per il lavoro che fate… grazie, grazierrimo!!!

  12. ahhaha il simbolo dello scassinatore in cerca di occupazione !!! ;)))

  13. Evviva :D
    Grandissimi, complimenti per il lavoro di traduzione!

  14. *va alla ricerca dei famosi occhialini che aveva trovato once upon a time nel Topolino…*

    SIETE FANTASBRILLICI. :D

  15. Cose che mi piacciono
    Le Red epic con i nomi..
    IL teschio con gli occhiali 3D
    La scena di Bilbo che fa capolino sopra mirkwood
    La musica sembra verra’ variata ma non stravolta,visto che i temi di Shore sono riproposti di continuo
    Gandalf “non sei invecchiato di un giorno”
    La definizione “5k” anche se in pratica non so cos’e’ mi piace molto
    Pj e’ ancora bello in carne segno che sta bene

    Cose che non mi piacciono

    Spero che il cambio di Ngila in zona costumi non si faccia troppo sentire..ho notato che molto e’ “copiato” o per dirla political correct “riproposto” alla sua maniera,ma il vestaglione arlecchinico di Bilbo e il capello da cosacco nanesco non mi convincono per nulla..

    Alcune pettinature…

    Da quello che si e’ visto ci sara’ digitale a manetta se Mirkwood e’ ridotto a 3 alberi in studio.Speriamo sia di grande qualita’..in BR tutti gli effetti speciali di LOTR risentono del tempo

    Esce a Natale 2012.. ancora un anno e’ troppo!! ;)

  16. quello che si vede a 00.56 dev’essere lo spiedo dei Vagabondi (notare i carboni)

  17. al 01.52 c’è Bilbo appena spuntato dalle fronde di Mirkwood osservando le farfalle!
    al 02.22 c’e Bombur appena uscito dalle ragnatele!
    al 02.40 i nani vengono colpiti da un Vagabondo!
    al 03.50 Elrond guarda la mappa di Thror con la luce lunare!
    al 04.29 i nani nelle reti dei ragni di Mirkwood!
    al 05.31 Thorin lancia una freccia verso il cervo sul fiume incantato a Mirkwood!
    al 08.14 Bilbo riceve Bifur, Bofur, Bombur e Thorin!

  18. ma quanto è fantastico….non vedo l’ora…cioè ogni videoblog ti fà aumentare la voglia che esca il film……….

  19. Bellissimo videoblog! 3D, 5K, 48fotogrammi al secondo e addirittura i disegni in 3D,
    Alan e John sono grandiosi. Poi questi videoblog sono sempre molto divertenti.
    Non vedo l’ora di vedere questo film.

  20. Bellissimo video e grazie mille della traduzione :) Ma… Gandalf che ci fa nel Bosco Atro?

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