La MGM entra in bancarotta pilotata

mgm logo

mgm logo

La MGM, che divide con la Warner Bros. i diritti di produzione e distribuzione dello Hobbit, è ufficialmente entrata in bancarotta pilotata. I creditori hanno approvato (con oltre due terzi dei voti favorevoli) il piano secondo cui la compagnia entrerà nella protezione del Capitolo 11 della legge sulla bancarotta, convertendo il proprio debito in quote. Uscita dalla bancarotta, la compagnia verrà affidata al controllo Spyglass Entertainment.

In un comunicato stampa, la MGM ha ringraziato i creditori e ha spiegato che “il piano ridurrà drasticamente il debito della compagnia, che ora sarà in grado di mettere in atto la propria strategia di business”.

Nelle ultime due settimane, la Lionsgate aveva proposto ancora una volta una fusione. Questa volta Carl Icahn (che controlla il 30% delle azioni Lionsgate e 1/8 dei 4 miliardi di dollari di debito della MGM) ha appoggiato l’iniziativa (beccandosi una denuncia da parte dei dirigenti della Lionsgate, che intravedono nella sua strategia il tentativo di prendere il controllo di tutto), invitando i creditori a non votare il piano Spyglass. Nelle ultime ore, però, l’imprenditore ha desistito, ottenendo in cambio che la library di 15 titoli della Spyglass non venisse inserita nel piano: in questo modo i dirigenti della Spyglass Gary Barber e Roger Birnbaum otterranno una percentuale della nuova MGM molto inferiore rispetto al 5% inizialmente programmato, anche se comunque verranno nominati co-CEO una volta che la compagnia sarà uscita dalla bancarotta pilotata. I due hanno comunque accettato di prendere in considerazione la proposta di fusione con la Lionsgate una volta che avranno il controllo della MGM, e Ichan farà parte della board of directors.

Per quanto riguarda la “nuova” MGM, logica vuole che la compagnia, per ridurre i costi, abbandoni la distribuzione e il marketing dei propri film (almeno temporaneamente). Per Lo Hobbit, probabilmente la Warner Bros. finirà per distribuire e promuovere i film in tutto il mondo, pagando i diritti di distribuzione alla MGM.

Fonte: Deadline


3 pensieri riguardo “La MGM entra in bancarotta pilotata”

  1. la data di dicembre 2012 come uscita per Lo Hobbit va a carte quarantotto?

  2. assolutamente no, è una cosa controllata e le vicende della MGM non possono più mettere a repentaglio lo hobbit. La vicenda è d’interesse xche coinvolge i co-produttori dei film, e xche ci serve a capire chi distribuirà i film.

  3. Grazie ad Andrea per aver cancellato d’un tratto il terrore che mi stava prendendo all’improvviso leggendo l’articolo! =)

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.