MGM e Spyglass vicine a un accordo: lo Hobbit è salvo?

Sembra che ormai manchi davvero poco.

Deadline e l’Hollywood Reporter rivelano che Gary Barber e Roger Birnbaum, i dirigenti della Spyglass, hanno firmato una lettera d’intenti con la MGM, che documenta l’intenzione di affidare ai due la guida della casa di produzione non appena il Leone avrà completato la bancarotta pilotata per la ristrutturazione dei 4 miliardi di dollari di debito.

Questa lettera dovrebbe incentivare gli oltre 100 creditori ad approvare il piano di ristrutturazione quando nei prossimi giorni si terrà la votazione. Una volta completata la ristrutturazione, i due diventeranno co-amministratori delegati della MGM e hanno intenzione di chiamare il guru degli affari di Hollywood Ken Schapiro a fare da Direttore Operativo.

Schapiro è uno dei dirigenti di Qualia Capital, un fondo privato che si occupa di investimenti nei media e che ora potrebbe partecipare alla ricapitalizzazione, necessaria per poter finanziare progetti come Lo Hobbit.

La MGM verrà poi ridimensionata enormemente: i dirigenti Spyglass hanno intenzione di licenziare buona parte dei 450 impiegati della compagnia e di non occuparsi più della distribuzione cinematografica dei titoli prodotti. Come spiega Mike Fleming su Deadline, “questo significa che Lo Hobbit, con Peter Jackson alla regia, può finalmente ripartire, e che la distribuzione mondiale finirà completamente nelle mani della Warner Bros.”

Ovviamente nulla è stato ancora ufficializzato, e tutto dipende ancora dalla votazione dei creditori, ma sembra che Peter Jackson & co. possano prepararsi per un rapido via libera al film, il che è confermato anche da una serie di rumour che circolano da qualche ora e che a breve vi riporteremo…

5 pensieri riguardo “MGM e Spyglass vicine a un accordo: lo Hobbit è salvo?”

  1. preferisco vedere quelle 450 persone con un lavoro invece Lo hobbit…

  2. beh ma io credo che vengano assunte da un’altra azienda, di solito con la bancarotta pilotata si fa così.
    comunque hobbit o no sarebbe successo lo stesso, la realizzazione del film conta poco nel panorama dei problemi finanziari della MGM

  3. Beh non credo che lo hobbit abbia qualcosa a che vedere con la situazione (imbarazzante) della MGM. Quei licenziamenti avrebbero dovuto farli molto prima, magari evitando proprio di assumere gente quando vedevano che il debito stava salendo così tanto…

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