Spyglass sempre più vicina alla MGM

In un nuovo aggiornamento, il Wall Street Journal segnala che la Spyglass Entertainment di Gary Barber e Roger Birnbaum è sempre più vicina a una fusione o una acquisizione della MGM.

La notizia di un avvicinamento girava da un mese, ma questo è il primo segnale concreto di quello che potrebbe essere uno spiraglio di salvezza non solo per la MGM, ma anche per i fan che attendono l’inizio della produzione dello Hobbit.

Secondo il Journal, Spyglass attende che MGM ristrutturi i 4 miliardi di dollari di debito entro la fine dell’estate, in modo da acquisire o fondersi con la compagnia. Barber e Birnbaum sarebbero co-presidenti esecutivi, e Spyglass fonderebbe anche parte della propria libreria di titoli (che include Il Sesto Senso e il recente A Cena con un Cretino) con la storica libreria MGM. I due dirigenti otterrebbero il 4% della newco derivata dalla ristrutturazione, il cui valore corrisponderà circa a 1.9 miliardi di dollari (400 milioni più di quanti ne aveva offerti la Warner Bros. per acquistare la compagnia). Sembra infine che i creditori siano disposti a chiudere un occhio sull’enorme debito della MGM.

Sicuramente sapremo qualcosa di più prima del 14 settembre, quando i debitori della MGM dovranno decidere se rinviare ancora una volta  il pagamento degli interessi (cosa assai difficile, secondo gli ultimi rumour).

Intanto, fonti bene informate segnalano che il rumoreggiato “annuncio” del 21 agosto non avrà nulla a che fare con Lo Hobbit.

3 pensieri riguardo “Spyglass sempre più vicina alla MGM”

  1. Scusate ma com’è possibile che i creditori chiudano un occhio sul debito della MGM? O_o

  2. Sicuramente ai creditori, per ora, interessa il pagamento degli interessi, che deriverebbe dalla fusione delle due società (quei 1,9 miliardi di dollari con cui la Spyglass paga le azioni della MGM per entrare nel consiglio di amministrazione). Mentre il pagamento dei 4 miliardi del debito, verrebbero diluito nel tempo (5-10 anni)
    In questo modo spalmando il debito, la società avrebbe nuova liquidità per investire nei nuovi film. :-)

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