Peter Jackson negli USA per lavorare al casting dello Hobbit

Ormai lo sappiamo: quando c’è silenzio, significa che qualcuno lavora dietro le quinte. E così ecco che dopo le ultime rivelazioni e polemiche, Peter Jackson è stato quieto quieto in Nuova Zelanda, e non appena ha messo piede in terra Statunitense ecco che ripartono gli scoop.

La notizia la dà Heat vision, il blog dell’Hollywood Reporter, che sottolinea come nonostante Lo Hobbit non abbia ancora ricevuto alcun via libera, i lavori per il casting sono partiti e questa settimana Jackson sta incontrando gli attori a Los Angeles, ma altre tappe includono New York e, ovviamente, Londra, dove si sono già tenute diverse audizioni negli ultimi mesi. Jackson si vuole occupare personalmente di tutta una serie di accordi molto complessi che serviranno a portare definitivamente il romanzo di J.R.R. Tolkien sul grande schermo, possibilmente curandone anche la regia:

Fonti dicono che l’accordo tra Peter Jackson e la Warner Bros. per dirigere le due parti in cui verrà diviso l’adattamento è molto vicino alla chiusura, ma il problema continua a essere la situazione finanziaria della MGM, che detiene ancora metà dei diritti di produzione del romanzo. La Warner, che si comporta come la compagnia alla guida della co-produzione, sta negoziando furiosamente con la MGM, attualmente nelle mani di un comitato di creditori e azionisti. Anche se la Warner volesse finanziare interamente la produzione dei film, servirebbe comunque una firma da parte della MGM.

In questi giorni la MGM riceverà una risposta riguardo all’ultima richiesta di rinvio del pagamento degli interessi sul debito (che ammonta a 4 miliardi di dollari). Qualunque sia la risposta, la compagnia dovrà decidere molto in fretta se vendere i diritti o trovare i soldi per co-finanziare il progetto. Una sospensione o affossamento continua a sembrarci molto improbabile, in quanto sembra plausibile che Warner e MGM abbiano firmato qualche accordo che garantisse la realizzazione del film.

Jackson, nel frattempo, continua a lavorare con la direttrice del casting Victoria Burrows, a quello che sembra essere “un grande cast internazionale” per il progetto. Come ormai noto, non deciderà di prendere la regia dei film a meno che non ci siano delle garanzie sull’effettiva uscita delle due parti nel dicembre 2012 e 2013. Lo stesso Hollywood Reporter conclude spiegando che “il contratto da regista non è stato firmato, ma è molto vicino. Jackson si sta muovendo come se stesse per girare i film. Ma il destino dello Hobbit rimane ancora incerto”.


5 pensieri riguardo “Peter Jackson negli USA per lavorare al casting dello Hobbit”

  1. Staranno pure facendo i casting, ma la frase “il destino dello Hobbit rimane ancora incerto” non promette molto bene…….

  2. Ma “gran cast internazionale” è una dicitura derivante dalla fama che gli attori interpreti hanno acquistato dopo la trilogia o un segno del fatto che la buona regola “attore-sconosciuto-ma-bravo-meglio-di-attore-famoso-ma-schifoso” verrà messa da parte?

  3. beh cast internazionale vuol dire che gli attori vengono da ogni dove… comunque qualcuno diventato famoso, nel senso di star internazionale, c’è già!

  4. Bisogna vedere se quelli diventati famosi vogliono partecipare al film……guarda Ian McKellen, per esempio. Si è già spazientito prima ancora che venga dato il via alla produzione…….di questo passo si rischia di perdere Hugo Weaving, Cate Blanchett…….

  5. no io non credo, e poi ho visto l’intervista: mi sembrava che fosse sereno… è ovvio che non voglia dare l’impressione di essere a completa disposizione, altrimenti nessuno della mgm si prende la briga di decidere il da farsi.

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