La MGM cerca un nuovo rinvio dei pagamenti, McKellen si spazientisce

L’Hollywood Reporter aggiorna sulla situazione della MGM. A metà luglio scade il pagamento degli interessi sul debito (che ora si avvicina ai quattro miliardi di dollari), ma sembra che gli obbligazionisti siano disposti a concedere una sesta estensione del pagamento, anche se questa volta non è scontato che accada:

Nulla è garantito, e la compagnia sta facendo grandi sforzi per finalizzare una proposta di ristrutturazione da mandare agli obbligazionisti. La compagnia chiederà formalmente un rinvio del pagamento la settimana prossima: si tratta di 250 milioni di dollari cui vanno aggiunti altri 200 milioni in interessi. Se la MGM otterrà un rinvio, avrà altre settimane a disposizione per definire la ristrutturazione. L’ideale, però, sarebbe avere già un business plan a disposizione per convincere gli oltre 100 obbligazionisti, sempre più frustrati.

L’articolo segnala peraltro che mentre i dirigenti MGM intendono tenersi stretti i diritti dello Hobbit, molti obbligazionisti iniziano a insistere affinché questi vengano venduti per ottenere del denaro. Nello stesso articolo si parla di riprese programmate per gennaio 2011 (quando l’ultima data ufficiosa era novembre 2010), ma finché i film non riceveranno il via libera non ha alcun senso parlare di riprese.

La situazione si sta evolvendo molto rapidamente, e a questo punto non dobbiamo fare altro che aspettare qualche settimana per scoprire se i film si faranno davvero o no. Peter Jackson prosegue le trattative con Warner e MGM per definire se sarà lui a dirigere i film o meno, e le condizioni (per lui o per qualsiasi altro regista) sono ovviamente che ci siano delle date precise e ufficiali.

Ma anche gli attori iniziano a perdere la pazienza. In una nuova intervista, Ian McKellen spiega di aspettarsi un annuncio ufficiale a breve (lo stiamo aspettando tutti), in caso contrario potrebbe abbandonare lui stesso il progetto, avendo numerosi altri impegni da rispettare.

Il destino dello Hobbit è in mano alla MGM, quindi. Sembra che la compagnia sia messa sempre peggio: non resta che aspettare, e sperare che Spyglass o chi per essa entrino nel direttivo, oppure che la MGM venda i diritti. Non dovrebbe volerci molto…

12 pensieri riguardo “La MGM cerca un nuovo rinvio dei pagamenti, McKellen si spazientisce”

  1. per la MGM credo sia ora di fare delle scelte radicali ! Non possiamo permetterci di perdere anche Mckellen. Mi sento di dire che senza di lui non ci potrebbe essere nessun Hobbit. Mi figuro spesso nella mente la scena iniziale in cui Gandalf incontra Bilbo che fuma in giardino e sotto il cappello a punta c’è sempre e solo la faccia di Sir Ian.

  2. Giustamente, la situazione della MGM, con i suoi continui rinvii e l’indecisione dei suoi azionisti su come procedere per il futuro sta creando malumori non solo tra i produttori, tra registi (vedi l’abbandono di GDT) ma anche tra gli attori.
    Ian McKellen ha ragione… basta con i tentennamenti, è ora di decidere!
    Ora… credo che la soluzione migliore, sia che la Warner dia ufficialmente l’OK per l’inizio delle riprese e non aspettare fino al 2011, mentre la MGM, risolti i suoi problemi, potrebbe “entrare” nel progetto in un secondo tempo, portando il suo contributo per il budget. :-))

  3. Non so se la Warner potrebbe azzardare l’ok alle riprese senza sapere cosa farà la MGM. Alla MGM non frega una cippa dello Hobbit, questo ormai mi pare evidente. Il film sta iniziando a perdere pezzi, e se va avanti così rischia di saltare, ma alla MGM continuano imperterriti a tirare la corda. Certo per loro i diritti dello Hobbit sono un cespite importante, quindi non vorranno mollare l’osso tanto facilmente, ma a questo punto dovrebbero anche capire che i diritti sullo Hobbit non varranno più nulla se il film salterà. Spero che se ne rendano conto, anche se visti i personaggi non ne sarei così sicuro. Adesso chiedono ancora tempo per fare un business plan… che idioti, cosa hanno fatto fino ad ora? Sono restati là fermi a contemplarsi l’ombelico? Pensa te in che mani siamo…

  4. purtroppo quando c’è un tira e molla del genere per dei mesi, e spero che i fatti mi smentiscano, di solito significa solo una cosa: si cerca di salvare il salvabile. Ho paura che tra poco qualcuno dirà che i film non si fanno….

  5. nel 2012 finisce il mondo che si sbrighino co lo hobbit che lo vogliamo vedere tutti, e poi rischiamo che gandalf vada a fare un altra avventura per conto suo….il signore degli anelli è stato fatto 50anni faaaaaaaa!!!

  6. ho proprio paura anche io che ci diranno …. i film non si fanno … :(((((

  7. 10 giorni di silenzio.. è una buona cosa…stanno definendo i dettagli con jackson ;)

  8. Sono senza parole viviamo in mondo di merda dove tutti cercano di fare soldi anche con la genialità degli altri(tolkien),sto film sta slittando di anno in anno,e ovviamente senza mckellen non avrebbe senso.
    Molto probabilmente il film non si farà.
    Secondo voi perchè jackson non vuole girare il film???
    Per questioni di soldi,lui predica tanto amo la terra di mezzo bla bla bla….
    Faccia l’uomo e faccia il film con pochi soldi…visto che miliardi ne ha cosi tanti che non sa che farsene..almeno resterebbe nella storia del cinema.

  9. non so se PJ sia quello che dice Aragorn, può darsi che dietro quell’aria bonacciona si nasconda un cinico, non lo so… però non credo che sia una questione di soldi in questo caso, altrimenti credo che un accordo lo avrebbero già trovato. La questione purtroppo è più complessa: per fare un’opera di questo genere devi avere certezze sul finanziamento, sui tempi eccetera, tutte cose che allo stato mancano. Di buono c’è che stanno continuando la costruzione di Hobbiville (sono di poco tempo fa le ultime foto), cosa che non avrebbe senso fare se ci fossero dubbi sulla realizzazione del film. Io lo vedo come un buon segno, no?

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