Richard Taylor parla dei nani nello Hobbit!

Richard Taylor ha parlato dello Hobbit a MTV: il capo del Weta Workshop ha rivelato alcune delle novità – in termini di look e design – che troveremo nei due film di Guillermo del Toro, attualmente in pre-produzione “non ufficiale”:

Siamo così impegnati qui! Ho appena concluso un lungo incontro su come realizzare i nuovi progetti per le armature del film. E’ sempre molto divertente.
[E’ una specie di déjà vu], ma questa volta abbiamo il vantaggio dell’esperienza, cosa che non avevamo l’altra volta. Ci stavamo buttando nel vuoto. Questa volta, almeno, ci ricordiamo quello che abbiamo imparato la prima volta, e speriamo di essere diventati saggi abbastanza.

La cosa bella dello Hobbit è che la razza dei nani è in prima fila, nella storia, e quindi potremo raffigurare le unicità di tutti questi nani. C’è un viaggio in questa avventura assieme a Bilbo, ed è qualcosa di veramente eccitante – i nani avranno maggiore rilievo, e noi avremo la possibilità di dargli forma e svilupparli, rispetto all’unico nano chiamato Gimli nel Signore degli Anelli.
Gimli aveva una presenza enorme, ovviamente. Ma era un solo personaggio. E’ fantastico pensare che potremo sviluppare i vari personaggi dei nani su un livello così alto. La ricchezza della loro cultura. Il fatto che ce ne siano di diverso tipo permetterà allo spettatore di apprezzarne le diversità culturali, capire da dove vengono, percepirli come delle persone.
Ci sono molte parti di questa storia che porteranno lo spettatore in nuovi posti meravigliosi dove Il Signore degli Anelli non andava, e per ciascuno di noi che lavoriamo al film questa è una opportunità eccitante. Non abbiamo ancora iniziato seriamente la fase di pre-produzione, siamo ancora nella fase di progettazione e illustrazione; lavorare con Guillermo è grandioso e Peter Jackson è profondamente coinvolto nella cosa.
E’ stata una pre-pre-produzione molto calma […] Il tempo passa e non sono la persona giusta con cui parlare dei ritardi; dal nostro punto di vista, ci stiamo godendo la calma con cui possiamo concentrarci su questa fase iniziale…

Fonte: mtv

2 pensieri riguardo “Richard Taylor parla dei nani nello Hobbit!”

  1. La cosa positiva di questo straziante ritardo e che la fase di pre-produzione stia procedendo bene, con calma e questo sarà un enorme vantaggio, perché quando si avrà “luce verde” il più sarà già stato fatto. Sono curioso di capire a che punto stia il casting. Inoltre, una cosa di cui Richard Taylor non ha parlato, è come stanno immaginando l’esercito di Dain II Piediferro (500 nani).

  2. Dopo quello che abbiamo visto nella Trilogia, 500 nani sono un gioco da ragazzi XD Ora che ci penso però è anche vero che a tutti gli effetti il make up “nanico” non dovrà essere solo realizzato per i 12 nani protagonisti, così come all’epoca non truccarono solo 20 persone per gli Uruk al fosso di Helm…
    Questo aspetto non lo avevo ancora preso in considerazione… chissà cosa decideranno di fare in proposito. Non vorrei sbilanciarmi, anche perché sono ignorante in materia, ma temo che dovranno truccare un bel pò di gente anche questa volta…

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