MGM in vendita: la Warner fa un’offerta

Come ormai sapete da mesi, la MGM (che possiede una parte dei diritti di produzione e distribuzione dello Hobbit) è vicina al fallimento e sta accettando offerte per essere acquisita da qualche major o per vendere i propri asset e ristrutturare la compagnia.

Immaginate se la 20th Century Fox la comprasse. Significherebbe che la casa di produzione responsabile di film come Dragonball Evolution (realizzato con un approccio totalmente anti-fan) potrebbe mettere le mani sullo Hobbit. Ovviamente, nessuno di noi si augura una cosa simile: la buona notizia è che, in realtà, molto probabilmente sarà la Warner Bros., che detiene il resto dei diritti, possiede la New Line Cinema (casa di produzione dello Hobbit) e sta finanziando la pre-produzione dei due kolossal di Guillermo del Toro, a fare l’offerta più interessante.

Lo spiega Variety in un interessante articolo nel quale sottolinea come le prossime settimane saranno vitali per la MGM, che entro fine gennaio dovrà trovare una soluzione per i propri problemi finanziari.

La major, che è in vendita dal 13 novembre, ha ricevuto numerose offerte con accordi di riservatezza da potenziali compratori. Sono stati più di venti gli accordi presi nel mese scorso per poter vedere i libri contabili. Non è detto che la MGM venga venduta, la major infatti lascia aperta la possibilità di proseguire le attività in maniera indipendente, vendendo degli asset e raggiungendo un accordo con gli oltre 140 creditori.

Va detto che quest’ultima ipotesi è veramente difficile da supportare: la major ha distribuito un solo film nel 2009, Fame, che ha incassato solo 22 milioni, e nel 2010 ne distribuirà tre. Ci sono poi i due film dello Hobbit da co-produrre e co-distribuire, il franchise di James Bond e quello della Pantera Rosa. Più che altro, la MGM ha una libreria di oltre 4mila titoli, un logo molto famoso, le operatività della United Artists, che unite ai franchise in suo possesso valgono circa due miliardi di dollari.

Variety segnala che la Time Warner Inc. farà l’offerta più interessante, visto che ha qualcosa come 9 miliardi in liquidità da reinvestire. In questo modo la compagnia acquisirebbe una enorme libreria di titoli, due franchise da valorizzare (cosa nella quale è molto esperta, vedi Batman) come James Bond e la Pantera Rosa, e avrebbe pieno controllo sui diritti dello Hobbit, facilitandone la produzione e la distribuzione. La Time Warner, poi, aveva già acquistato dalla MGM la libreria di titoli precedente al 1985 nel 1986, quando la Turner Broadcasting venne smantellata. Infine nel 2004 si propose come compratrice della compagnia all’ultimo minuto, ma venne battuta da un gruppo di investitori guidati da Sony, Providence Equity Partners, Texas Pacific Group e Comcast (i debitori di cui sopra, che pagarono 2.8 miliardi e si assunsero 2 miliardi di debito).

Variety chiude spiegando che le altre compagnie interessate alla MGM sono la Lionsgate, la Liberty Media e la News Corp (la Fox che tutti temiamo), anche se quest’ultima potrebbe non fare offerte per motivi legati all’accordo di riservatezza.

C’è da sperare che l’intera questione si chiuda davvero in fretta, anche se persino recentemente Peter Jackson ha rassicurato i fan spiegando che nulla di tutto ciò sta avendo una influenza sulla produzione dello Hobbit…

Fonte: Variety

Un commento su “MGM in vendita: la Warner fa un’offerta”

  1. Bene, come avevo previsto sarà proprio la Time Warner Inc. a comprare la Mgm, non so se per il tutto o come indicato nell’articolo, parzialmente. Sta di fatto, che in ogni caso, i diritti sullo Hobbit saranno in mano “sicura”, ovvero quella della Time Warner. A questo punto, sarà da vedere se la Sony si farà sfuggire il franchise di James Bond.

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