Traduco buona parte della trascrizione di una interessantissima intervista a Guillermo del Toro tenutasi qualche giorno fa sulla New Zealand National Radio. Nell’intervista il regista dello Hobbit parla del film, delle differenze di approccio agli effetti speciali e visivi che avrà rispetto a Peter Jackson, di come lui lo contattò per dirigere il film, ma anche dei momenti più bui della sua carriera e del suo rapporto con Hollywood. E’ una intervista davvero interessante, e svela qualche particolare su come verranno realizzate le scene più spettacolari dello Hobbit…

Penso che tu abbia trovato, come altri registi, l’industria cinematografica neozelandese ben diversa da quella hollywoodiana, ti ricorda quella messicana?
Non molto. Beh sì, se qualcuno di noi avesse avuto il coraggio di Peter di mettersi in gioco e combattere per fare un film così colossale come Il Signore degli Anelli. Penso che il risultato sia unico al mondo, perché quello che è stato ottenuto qui è ogni singolo aspetto della produzione di un film di Hollywood, ma costruito tutto attorno alla figura di un unico film-maker. Quindi è qualcosa di vicino al regista: l’obiettivo e il punto principale sono la creatività. Non ho mai visto niente di simile finora. In messico potremmo avere qualcosa di simile ma più piccolo di dieci volte, e nello scenario migliore: nel senso che adoriamo il cinema e adoriamo fare cinema. Ma a Wellington c’è un tesoro unico, insolito e prezioso.

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TheOneRing.net segnala in un breve intervento che durante l’ultimo Red Carpet Tour (uno dei tour organizzati per visitare i luoghi delle riprese del Signore degli Anelli in Nuova Zelanda) si è diffusa la notizia che Viggo Mortensen ha visitato il maneggio dove lui e gli altri attori del film si sono allenati per lungo tempo per imparare a cavalcare. L’attore si è recato anche nel suo ristorante preferito di Wellington, The Green Parrot, come riportano i gestori.

L’unica cosa che ha detto è stata che si trovava sull’isola per “movie business”, ovvero per motivi di lavori cinematografici, ma non ha specificato quali. Impossibile o quasi che Mortensen non abbia visitato la Weta, incontrandosi con Peter Jackson e Guillermo del Toro, discutendo una sua eventuale (e molto attesa dai fan!) apparizione nello Hobbit…

Opodo segnala:

L’associazione del turismo Neozelandese si aspetta che Lo Hobbit avrà un effetto sul turismo del paese simile a quello che ebbe la trilogia del Signore degli Anelli.

Era piuttosto prevedibile, non pensate? Il sito prosegue:

Guillermo del Toro dirigerà il film, che uscirà in due parti nel dicembre 2011 e 2012. Il Signore degli Anelli diede una spinta notevole al turismo della Nuova Zelanda: i luoghi dove è stato girato il film sono stati visitati da oltre 37.000 persone da quando la trilogia venne distribuita nei cinema. Ora il paese è pronto per la nuova esplosione di interesse, e si prevede che l’effetto che avrà Lo Hobbit sarà ancora maggiore. Erica Challis, co-fondatrice del fan site TheOneRing.net, sostiene che “Prima che La Compagnia dell’Anello uscisse al cinema, la gente non conosceva la Nuova Zelanda e la maggior parte degli abitanti del paese non si rendeva conto di cosa stava per accadere. Lo Hobbit sarà diverso – l’interesse continuerà a essere forte, e anzi sarà maggiore di quello del Signore degli Anelli: questa volta tutti vorranno avere qualcosa a che fare con il film.

Insomma, questa volta la Nuova Zelanda ce la metterà tutta per mostrare i propri migliori paesaggi… e fare pubblicità al turismo del paese!

Vi riveliamo una notizia che farà piacere a tutti gli appassionati di J.R.R.Tolkien: il suo inedito, da poco pubblicato negli Stati Uniti, intitolato The Legend of Sigurd and Gudrún, uscirà anche in Italia.

Sigurd GudrunLa Bombiani ha confermato a una nostra fonte di aver acquistato i diritti del libro, e che pur non avendo una data di uscita definitiva dovrebbe uscire nel “giro sei”, ovvero tra novembre e dicembre: verrà quindi proposto come strenna natalizia, una usanza per i libri tolkieniani degli ultimi anni (vedi I Figli di Hurin) vista la popolarità dell’autore nel nostro paese. Confermata inoltre la traduzione a cura della Società Tolkieniana (supervisionata probabilmente da Gianfranco De Turris, come per Hurin).

La storia, mai pubblicata prima, venne scritta da Tolkien mentre insegnava Anglo-Sassone alla Oxford University tra gli anni venti e gli anni trenta del secolo scorso, prima ancora della pubblicazione dello Hobbit. Si tratta di una rilettura in prosa (con illustrazioni di Bill Sanderson) del poema epico dei Nibelunghi che racconta la storia dell’eroe Sigurd, chiamato dal Re dei Nibelunghi per combattere un drago: dopo la sua uccisione subirà la vendetta di sua moglie Gudrún. In questa rilettura vengono esposti molti dei temi, ancora in fase germinale, che ritroveremo nell’intero corpus originale Tolkieniano degi anni successivi.

Su TheOneRing.net è stata pubblicata l’introduzione di Christopher Tolkien, figlio di J.R.R. Tolkien e curatore dell’edizione originale, nella quale viene riportato anche il testo di una conferenza del Professore.

Oltre 250mila persone hanno visto The Hunt for Gollum online nelle 24 ore successive alla pubblicazione del mediometraggio realizzato da alcuni filmmaker fan del Signore degli Anelli e della saga cinematografica di Peter Jackson. Un successo incredibile, tanto che il server del sito ufficiale è crollato per diverse ore.

La reazione dei fan è stata molto positiva (anche a voi è piaciuto molto), e lo stesso produttore e regista del mediometraggio Chris Bouchard ha ammesso a SciFi Wire che nessuno si aspettava una risposta simile: “Non avevamo assolutamente idea di quanta gente potesse arrivare a vederlo”.

Bouchard racconta anche come è nata l’idea: “La storia del film è nelle appendici del Signore degli Anelli, e viene citata da Gandalf durante il primo libro. E’ una storia dalla struttura molto basilare: Aragorn andò a cercare Gollum e lo trovò. Noi abbiamo riempito con nuovi dettagli.”

Il film è stato presentato dal vivo allo Sci-Fi London, con la presenza del regista e di Adrian Webster, che interpreta Aragorn. Entrambi sono rimasti a bocca aperta quando hanno visto che il salone dove veniva proiettato il film era completamente pieno: “E’ stato strano vederlo con un pubblico vero e proprio: erano tutti in silenzio, e temevo lo stessero detestando! Sono rimasto sconvolto nel vedere il contrario, mi aspettavo critiche alle interpretazioni, perché i nostri attori dovevano sostenere il paragone con personaggi come Ian McKellen e Viggo Mortensen. Ma alla fine, i commenti del pubblico sono stati molto positivi.”

Potete vedere il film in questo articolo e dirci cosa ne pensate nel sondaggio a destra!

Ecco online, finalmente, The Hunt for Gollum.

Potete vederlo in versione originale qui sotto, o in HD (assieme ai video dietro le quinte e agli approfondimenti) nella versione sottotitolata da noi sul sito ufficiale. Nel caso non si visualizzino i sottotitoli, premete su “menu” e andate su “subtitles it”. Per maggiori informazioni sul film potete leggere la nostra notizia di questa mattina.

 

Dovrebbe uscire oggi in rete verso le 17 The Hunt for Gollum – La Caccia a Gollum, il mediometraggio di mezz’ora realizzato da un gruppo di filmmaker tolkieniani inglesi che nelle ultime settimane ha creato grande attesa tra i fan di tutto il Mondo.

La versione sottotitolata in italiano è stata curata da noi, e dovrebbe essere disponibile in contemporanea con quella originale. Appena il video sarà online ve lo segnaleremo, ma intanto ecco alcune curiosità.

  • Si tratta di un film di circa 40/45 minuti, un tributo “fatto dai fan, per i fan”.
  • Il film è stato realizzato senza che la New Line Cinema e gli eredi di J.R.R. Tolkien (la Tolkien Enterprises) si opponessero, nonostante violi le proprietà intellettuali di entrambi. Il benestare è arrivato nel momento in cui è stato fatto notare che tutto il lavoro è assolutamente senza scopo di lucro.
  • La storia è adattata prendendo spunto dalle appendici del Signore degli Anelli, e si svolge a metà tra i fatti dello Hobbit e quelli della Compagnia dell’Anello. Si tratta della ricerca di Aragorn di informazioni riguardo l’Unico Anello.
  • Oltre a debuttare online domenica 3 maggio alle 16 GMT, il mediometraggio verrà proiettato in anteprima allo Sci-Fi-London lo stesso giorno. Maggiori informazioni su  www.sci-fi-london.com.
  • In questa pagina del sito ufficiale trovate tutti i trailer.
  • Il budget è di sole tremila sterline (circa 3.300 euro). Sono stati spesi tutti per gli oggetti di scena, i costumi, l’equipaggiamento e il cibo durante le riprese.
  • Il regista Chris Bouchard ha ammesso di essersi ispirato, a livello visivo, alla Trilogia di Peter Jackson: “è stata una avventura, per noi, vivere nel mondo che ha creato lui”.
  • Le riprese sono state realizzate nelle foreste di Epping, a Hampstead Heath e nel Galles del Nord, in Gran Bretagna.
  • Le persone coinvolte sono state circa 160, di cui 60 hanno lavorato unicamente agli effetti visivi.

Tornate più tardi per vedere il film!