Paul Lasaine per Il Signore degli Anelli

Breve post domenicale per segnalare il sito di Paul Lasaine, celeberrimo digital matte painter (ovvero disegnatore di fondali) che i fan del Signore degli Anelli conosceranno.

Sul suo blog Lasaine ha pubblicato, tempo fa, molti schizzi e disegni preparatori dei numerosi matte painting realizzati per la trilogia, oltre che studi di colore. Alcuni sono molto famosi, altri sono presenti nei vari libri dell’Arte del Signore degli Anelli (chi ce li ha tutti e quattro, quindi, ne riconoscerà parecchi). Altri a me risultano inediti. Ad ogni modo, sono tutti a ottima risoluzione.

I miei preferiti in assoluto sono tre immagini della Compagnia dell’Anello (Brea, il Cavaliere Nero e Orthanc) e gli studi di colore della Foresta di Fangorn:

brea
cavaliere nero
orthanktower
fangorn

 

Ecco come descrive il suo lavoro Lasaine:

Nel 1999 ebbi l’enorme fortuna di ricevere la domanda di lavorare alla trilogia del Signore degli Anelli di Peter Jackson. Dopo un rifiuto iniziale (avevo un contratto con la DreamWorks), mia moglie mi convinse ad accettare. Quindi il 18 luglio di quell’anno – pieno inverno in Nuova Zelanda – lasciammo la nostra casa nella soleggiata California del Sud e partimmo per la Terra di Mezzo.

Inizialmente ero stato assunto come Illustratore per la Produzione, ma successivamente mi venne chiesto di diventare direttore artistico degli effetti visivi, oltre che regista delle unità di scena. Mentirei se dicessi che non era un lavoro da sogno!

Potreste aver visto alcune di queste illustrazioni nei libri “Art of LOTR”, ma purtroppo la resa dei colori era pessima. Questo è come dovrebbero essere visti.

Sono tutti dipinti a mano con i colori acrilici, tranne dove è segnalato.

Sono lavori realizzati quindi durante la pre-produzione del film, mentre quelli digitali ci risulta siano stati realizzati durante le fasi di progettazione della post-produzione dei tre film (tra il 2001 e il 2003 quindi).

In queste pagine trovate tutti i lavori:

PAUL LASAINE 1 | PAUL LASAINE 2

9 pensieri riguardo “Paul Lasaine per Il Signore degli Anelli”

  1. salve a tutti, intanto vorrei fare i complimenti a Lasaine che si dimostra come un grande artista, poi vorrei porvi una domanda, non tanto inerente alla news ma al mondo di tolkien e che spero mi rispondiate visto che se no non saprei a chi porla.
    in questi giorni volevo iniziare la lettura dei libri di tolkien, volevo sapere qual’è l’ordine migliore, volevo iniziare col silmarilion, poi leggere I figli di Durin(credo si intitoli cosi), poi lo hobbit e la trilogia e in seguito tutti i libri “di contorno”(che mi farebbe sapere anche quali sono tutti perchè di alcuni non sono sicuro facciano parte del mondo della terra di mezzo), insomma spero mi aiutate ad affrontare il mondo di tolkien in modo che la storia sia il più coerente possibile, grazie anticipatamente per gli aiuti^^

  2. Ciao!
    quello che hai scelto tu è il metodo “cronologico”, che va benissimo! Io lo lessi così:

    – lo hobbit
    – il signore degli anelli
    – il silmarillion
    – i racconti perduti, incompiuti, figli di HURIN e gli altri…

  3. Il titolo esatto e’ “I figli fi Hurin”, ed e’ una vicenda estratta dal Silmarillion (cioe’, nel Silmarillion e’ narrata in forma piu’ concisa, poi il figlio di J.R.R. Tolkien, Christopher, partendo dagli appunti del padre ci ha ricavato un romanzo piu’ esteso e completo della vicenda).

    A parte questo, direi che dal punto di vista della cronologia della terra di mezzo la sequenza che hai indicato e’ giusta, anche se il Silmarillion e’ piuttosto impegnativo per cominciare. Comunque guarda che puoi tranquillamente iniziare da Hobbit e ISDA, e successivamente approfondire con la lettura del Silmarillion eccetera. Ma se vuoi un approccio cronologico va bene cosi’.

    Ti suggerisco anche la lettura dei “Racconti incompiuti”, che narrano non solo vicende inedite o appena accennate negli altri libri (ad esempio la battaglia dei campi iridati) ma contengono molte spiegazioni succulente sull’origine degli Stregoni (gli Istari), la natura dei Palantiri, annotazioni su battaglie, vicende e personaggi vari.

    So che ci sono molti altri libri che narrano della Terra di Mezzo, ma non li ho letti.
    I Racconti Perduti e i Racconti ritrovati, ad ex, narrano piu’ o meno le stesse vicende del Silmarillion, ma sono ancora nella forma iniziale e non elaborata in cui Tolkien li aveva scritti.

    “Le avventure di Tom Bombadil” parla di questo personaggio che compare successivamente anche in ISDA ma questo libro narra di vicende che, pur ambientandosi nella TDM, sono completamente svincolate da quelle narrate negli altri libri piu’ famosi (credo).

    Altro non ti saprei dire, forse qualche frequentatore di questo blog piu’ esperto e’ in grado di darti maggiorni info.

    Intanto, buona lettura ;)

  4. intanto grazie a tutti e due per le risposte^^

    se leggo prima il silmarillion leggendo poi lo hobbit e ISDA ne avrò una visione più completa o non mi cambierà niente più di tanto?

  5. A parer mio il silmarillion andrebbe letto successivamente allo hobbit e al SDA, e dopo averlo letto dovresti rileggere questi due romanzi.

    La questione è semplice: lo Hobbit ha una mitologia allusiva ma non estesa, lo SDA ha una mitologia estesissima e completata dalle varie appendici; il Silmarillion completa tutto quanto parlando anche di fatti che non riguardano il SDA o lo hobbit. Ecco quindi che iniziando dallo Hobbit senza aver letto il Silmarillion non ti perdi molto, mentre leggere il Silmarillion dopo aver letto i primi due libri ti fa capire alcune cose del silmarillion. Rileggendo poi lo Hobbit e lo SDA li si troverà molto più “sottilmente ricchi”…

    non so se mi spiego xD

  6. in poche parole credo che mi volete dire che ISDA e il silmarillion sono complementari e per capire bene uno bisogna leggere l’altro?

    xD

    quel geniaccio di tolkien mi fa impazzire

  7. Il Silmarillion è la descrizione della mitologia e della cosmologia della TdM, dalla creazione all’inizio della terza era.
    Praticamente è la base mitologica del mondo tolkieniano, su cui Tolkien innesta gli altri racconti fino al grande capolavoro ISDA.
    In ISDA ci sono un sacco di riferimenti a vicende, personaggi, bestie, popoli o cose del passato, descritte nel Silmarillion, ma ISDA rimane un testo autonomo, perfettamente comprensibile anche da solo.
    Secondo me Andrea ha ragione, comincia da ISDA, poi passa al Silmarillion e poi riprendi in mano ISDA.
    La cosa migliore comunque è che ti metti a leggere… che stai aspettando?? :D

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