Del Toro è in Nuova Zelanda e lavora allo Hobbit

Guillermo del Toro si è trasferito ufficialmente in Nuova Zelanda. Lo ha annunciato lo stesso regista sul forum di TheOneRing.net:

Sono a Wellington con mia moglie. Abbiamo già affittato una casa. Ho fatto visita all’Arty Bees Bookstores e ho riempito uno zaino di cose. Spesso attraverso Cuba street e vado nel negozio di fumetti GRAPHIC. Lo adoro!

…da oggi quindi c’è un motivo in più per invidiare gli abitanti di quello splendido Paese che è la Nuova Zelanda: hanno Del Toro che gira tranquillamente per le strade della piccola capitale!

Leggendo l’intero topic sul forum, potrete notare che Del Toro risponde alle domande degli utenti, e partecipa attivamente: una cosa veramente rara, che conferma come il regista voglia mantenere un contatto diretto con i fan di Tolkien.

Tra i vari interventi, da segnalare il fatto che Del Toro sottolinei l’importanza della fase di “schizzi” sui suoi ormai famosi quadernetti prima di lavorare alla vera pre-produzione delle scene:

Gli schizzi sono la PRIMA forma di una idea. Poi cambierà, nelle incarnazioni future, su nuove pagine, ma ogni disegno nei miei quaderni è una prima bozza, non ha dietro un processo, non mi consulto con nessuno: arriva direttamente dalla mia testa, sulla pagina. Le revisioni sono importanti, ma sono utili quando l’idea inizia a passare di mano (alla Weta, alla Spectral Motion, Mike Mignola ecc). Non mi autocensuro né cambio idea – se è una idea che non calza, allora la lascio lì e la inserisco in futuro in altri film o libri, non ci sono brutte idee, ma idee che non calzano.

Decisamente interessante come approccio creativo. Del Toro precisa poi di non strappare mai fogli dai suoi quaderni – e quando capita, è un evento epocale, anche perché si tratta di doppie pagine e quindi sprecherebbe due fogli.

La conversazione con gli utenti prosegue su un piano più letterario: Del Toro elenca i suoi autori preferiti, i motivi per cui gli piacciono, il fatto di amare leggere i libri in lingua originale… e termina con un aforisma illuminante:

Non è il numero dei libri che hai letto –
Ma il numero di volte che questi ti hanno reso libero.

Il regista conclude rispondendo a un lettore che ha partecipato una visita agli studios della Weta e che lo ha incontrato durante il tour:

Stiamo lavorando molto allo Hobbit con la Weta. Nelle ultime settimane sono stato a lavorare con loro, e ci rimarrò anche le prossime due settimane. Ogni giorno noi lucidiamo, scolpiamo, disegnamo, progettiamo. Roba grossa!

…speriamo di vedere presto un po’ di questa “roba”!

fonte: TORn Forum

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