Causa Tolkien: Il giudice dalla parte della New Line

Il 22 settembre è avvenuto, come vi preannunciavamo qualche settimana fa, l’incontro tra la Tolkien Trust (fondazione che si occupa di gestire i beni e le faccende degli Eredi di Tolkien) e la New Line Cinema davanti al giudice. Il giudice doveva esprimersi riguardo alla causa intentata dalla Trust, e ciò ha fatto. Sono tre le decisioni che ha preso, due delle quali chiaramente a favore della New Line Cinema.

  1. La Tolkien Trust aveva chiesto una ricompilazione del contratto del 1969: l’originale era giudicato troppo confuso e complicato per essere utilizzato nella causa. tuttavia, secondo le leggi dello Stato di New York (che regolano tale contratto) ormai è troppo tardi: l’emendamento andava fatto al massimo sei anni dopo la scrittura del contratto.
  2. Il giudice aveva precedentemente chiesto alla Trust di riformulare l’accusa di frode nei confronti della New Line. Tale accusa è stata quindi ripresentata, e questa volta il giudice l’ha accettata.
  3. Il giudice sostiene la richiesta da parte della New Line di NON intraprendere sanzioni punitive nei suoi confronti, in particolare la sospensione della produzione dello Hobbit e del Sequel.

La prima e la terza decisione sono state prese senza possibilità di ammenda, ciò significa che la Trust non può metterle in discussione. La New Line, invece, avrà dieci giorni di tempo per rispondere al secondo punto.

E’ opinione comune che le due parti decideranno di risolvere la questione fuori dal tribunale: quasi sicuramente la New Line procederà al versamento dei soldi chiesti dalla Trust, e in cambio questa lascerà cadere le accuse. Se non si arrivasse a un accordo, invece, si procederà a raccogliere le prove per il processo vero e proprio, che inizierà a ottobre 2009. Speriamo prevalga il buonsenso: a giorni sapremo cosa deciderà la New Line…

Fonte: TORN

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.