Aggiornamenti sulla causa Eredi di Tolkien – New Line

Anne Thompson sul suo blog ha scritto un efficace riassunto degli eventi legati alla causa tra la Tolkien Trust (gli eredi di Tolkien) e la New Line Cinema, della quale vi avevamo parlato l’ultima volta in questo articolo.

Tradurremo in punti perché l’articolo è molto lungo ed entra in dettagli che non ci interessano: l’importante è capire cosa sta succedendo e come potrebbe evolversi la cosa.

Maggio
Il 14 maggio la New Line ha sottoposto la propria difesa in risposta alle accuse della Tolkien Trust, nelle quali si chiedeva come punizione per la rottura del contratto la sospensione dei diritti di produzione di film tratti dalle opere di Tolkien.
Il 22 maggio entrambe le parti hanno siglato una dichiarazione nella quale si impegnavano a raggiungere un accordo fuori dal tribunale intraprendendo una attività di mediazione. Tale accordo andrà raggiunto entro il 9 ottobre 2009. Inoltre, le due parti hanno annunciato il tempo a loro necessario per raccogliere materiale per discutere il caso: settembre 2009 per la New Line, dicembre 2008 per la Trust (che ha molte meno carte da spulciare).

Giugno
Il 6 giugno si è svolto un incontro tra le parti in tribunale. La data del processo è stata fissata al 19 ottobre 2009, in accordo con il tempo necessario alla New Line per raccogliere il materiale. Se le parti raggiungeranno un accordo prima di allora, il processo salterà.

L’11 giugno la Trust ha messo in discussione la difesa della New Line, la quale ha fornito una nuova versione della difesa molto simile alla precedente.

Il 24 giugno gli avvocati delle due parti si sono incontrati con il giudice, l’Onorevole Ann I. Jones, che ha accolto la difesa della New Line. E’ nata però una ulteriore controversia: la causa ha luogo in California, ma i contratti sono tutti governati dalla legge dello Stato di New York, perché lì aveva base la United Artist, che per prima ottenne i diritti da Tolkien e da George Allen & Unwin. Il giudice infine concorda nella lamentela da parte della New Line che l’accusa non ha diritto di accusarla per frode, perchè gli errori di calcolo delle percentuali di partecipazione agli incassi derivati dai diritti di produzione sono da considerarsi violazione contrattuale, non una frode. Il giudice ha dato quindi altri 20 giorni alla Tolkien Trust per formulare una nuova accusa.

Luglio
20 giorni dopo, il 14 luglio, la Tolkien Trust ha sottoposto una nuova accusa, sostenendo ancora sia la frode che la violazione contrattuale, e entrando nei dettagli dell’ipotetica frode (la Trust sostiene che la New Line avrebbe gonfiato il budget dei film del Signore degli Anelli per diminuire le percentuale sul netto vivo degli incassi da dividere con loro). In pratica le accuse sono identiche, ma supportate da nuove informazioni, e pretendono ancora la punizione.

Agosto
La New Line ha fornito nuova documentazione e una nuova difesa, ribadendo che non ci sono prove per dimostrare l’accusa di frode. Il 22 settembre il giudice deciderà se sostenere la difesa (proprio il giorno del compleanno di Bilbo e Frodo).

Il prossimo mese verrà quindi speso a cercare documentazione, la New Line potrebbe arrivare a chiedere il rito abbreviato se riuscisse a sostenere che non si è trattato di frode: il problema non è sostenere di non aver fatto delle cose, ma dimostrare che non è stata violata la legge. La decisione la prenderebbe un giudice, e non la corte, quindi non ci sarebbe bisogno di andare in tribunale.

Se il 22 settembre il giudice dovesse decidere di sostenere la difesa della New Line, la Tolkien Trust potrebbe rivedere le sue accuse e risottoporle nuovamente. Se non lo facessero, il caso proseguirebbe semplicemente con l’accusa di violazione dei termini contrattuali: si entrerebbe nella fase di raccolta della documentazione (un periodo decisamente lungo).

Vi terremo informati…

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