Gli effetti speciali dello Hobbit: nessun cambiamento su Gollum

EW ha ripreso e approfondito la notizia che si è diffusa ieri, ufficializzando che Peter Jackson, Philippa Boyens e Fran Walsh hanno chiuso definitivamente i contratti per sceneggiare assieme a Guillermo del Toro Lo Hobbit e il Sequel. I quattro hanno già iniziato a scrivere i film, e a quanto si apprende lavoreranno senza sosta per poter iniziare a girare i film nell’autunno 2009, quindi tra un anno, in Nuova Zelanda.

Guillermo del Toro, intanto, ha parlato degli effetti speciali del film a IGN durante una intervista. Come Peter Jackson, il regista ha una solida base nel mondo delle creature e della realizzazione di modellini – una cultura che vuole assolutamente applicare allo Hobbit.

gollumBisogna essere molto attenti a non affidarsi mai a un solo strumento – è una delle cose che condivido totalmente con Peter Jackson. Entrambi siamo dei fan delle vecchie tecniche cinematografiche, come maquette, modellini, miniature, dipinti a matte – e nel caso dello Hobbit, intendo continuare questa tendenza e inserire anche l’uso di robot animatronici.

Dobbiamo mantenere questa forma d’arte viva, perchè dà una sorta di tessuto vitale al film che in fin dei conti influisce anche sul contenuto. Le creature sembreranno molto più tattili e tangibili di quelle realizzate solo al computer.

Ciò non significa che l’animazione 3D verrà disdegnata, anzi:

Penso che alcune creature verranno realizzate meglio se fatte esclusivamente in 3D, mentre per altre sarà il contrario. In altre ancora l’unica possibilità sarà mescolare i due mezzi: reale e digitale. Per quanto riguarda Gollum, la tecnica sarà la stessa del Signore degli Anelli: funzionava perfettamente nella Trilogia, perché cambiarla?

Lo Hobbit uscirà nel dicembre 2011, il sequel (ancora senza titolo) nel dicembre 2012. Prodotti da Peter Jackson, entrambi sono diretti da Guillermo del Toro. Maggiori informazioni sul primo film le trovate nella nostra scheda.

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