Lo Hobbit dovrebbe restare alla New Line

L’assorbimento della New Line Cinema nella Warner Bros ha fatto temere a molti la possibilità che il film venisse scippato dallo storico studio che produsse il Signore degli Anelli per essere inglobato tra le produzioni Warner. Ebbene, Kristin Thompson (con l’aiuto dei columnist di Variety Anne Thompson e Adam Dawtrey) ha fatto un po’ di chiarezza sulla situazione, dicendosi convinta del fatto che Lo Hobbit e il sequel vedranno il logo New Line in apertura.

In un articolo di Variety si parla dei numerosi licenziamenti imposti di recente dalla Warner nel personale della New Line, a partire dai due CEO Michael Lynne e Bob Shaye. Tra i licenziati NON compare Mark Ordesky, produttore esecutivo del Signore degli Anelli e della Bussola d’Oro. Ecco un estratto dell’articolo di Anne Thompson:

Ci si aspetta che Mark Ordesky, produttore esecutivo della New Line che ha lavorato a stretto contatto con Peter Jackson per LOTR e ha sviluppato La Bussola d’Oro e Inkheart, torni alla produzione e supervisione dello Hobbit, possibilmente con il regista Guillermo del Toro alla regia.

Queste parole suggeriscono che Del Toro sia ancora in trattative, e che Ordesky sia sopravvissuto alla “purga” operata dalla Warner. Ordesky, come suggerisce Kristin Thompson sul suo sito, è una delle poche garanzie (assieme alla supervisione di Peter Jackson) che i due film vengano fatti con lo stesso spirito della trilogia Jacksoniana.

Sempre su Variety giunge un’altra rassicurazione: Adam Dawtrey, nel confermare che la Bussola d’Oro è stato un successo all’estero e che probabilmente la Warner produrrà i due sequel togliendo i diritti di produzione alla New Line, ha anche suggerito che ciò non accadrà affatto con Lo Hobbit. Questo, unito al fatto che probabilmente Ordesky tornerà come produttore, lascia intendere che la Warner permetterà alla New Line Cinema di realizzare i due film dello Hobbit in co-produzione con la MGM.

L’assorbimento dello studio nel gruppo Time Warner, quindi, non dovrebbe avere ripercussioni di rilievo sulla realizzazione dei film. Il silenzio stampa riguardo alla causa legale con gli eredi di Tolkien, inoltre, lascia intuire che lo studio stia cercando di risolvere la querelle fuori dal tribunale, probabilmente pagando le percentuali dovute alla Tolkien Trust. Insomma, i lavori procedono per permettere la realizzazione di questi film…

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.