Chiarimenti sulla causa New Line – Tolkien Trust

In un ottimo articolo, Kristin Thompson spiega meglio la causa legale di cui vi parlavamo qui e che vede contrapposti l’associazione degli eredi di Tolkien e la New Line Cinema.

L’articolo è molto lungo e non staremo a tradurlo, basti dire che la Thompson ha letto l’accusa, depositata e resa pubblica, e ha chiarito alcune questioni, in particolare per quanto riguarda il pericolo che corre Lo Hobbit.

Secondo il testo depositato, se la New Line non pagherà il 7.5% dei ricavi violerà l’accordo siglato nel 1969 dai precedenti detentori dei diritti di produzione di film tratti dal Signore degli Anelli, e a quel punto le verrà ritirata la licenza di adattamento per produrre lo Hobbit.


Ovviamente la New Line tenterà di negare questo assunto (anche perché c’è di mezzo una quota di ricavi sotto la quale la percentuale non andava pagata, e pare che lo studio sostenga che questa famosa quota non sarebbe stata superata), ma non è detto che abbia intenzione di andare in tribunale.

Le tempistiche sono le seguenti: se la causa andrà in tribunale, potrebbero volerci almeno due anni e mezzo per arrivare a una conclusione.

Nel caso la Tolkien Trust vincesse, dopo numerosi appelli (e quindi, forse, ulteriori anni), riceverebbe i 150 milioni richiesti (più i danni), e inoltre avrebbe la possibilità di ritirare i diritti dello Hobbit: a quel punto potrebbe rivenderli a qualche nuovo studio, o tenerli e impedire qualsiasi futuro adattamento.hobbit

Se vincesse la New Line, il film entrerebbe finalmente in produzione. Potrebbe anche darsi che il film entri in produzione a causa in corso, con la New Line sicura di vincere la causa.

Ma l’opzione più probabile è la terza: la New Line potrebbe decidere di risolvere il contenzioso fuori dal tribunale, pagando alla Tolkien Trust il dovuto e stringendo un accordo per tenere i diritti sullo Hobbit (e magari impegnarsi a pagare una percentuale sui ricavi USA del film, visto che i diritti di distribuzione internazionale li detiene la Sony MGM). Questa è l’opzione più fattibile semplicemente perché sinora la New Line non è mai andata in tribunale: nè con Peter Jackson, né con Saul Zaentz, e farà di tutto per produrre Lo Hobbit il prima possibile.

Speriamo di avere notizie presto proprio dalla New Line, la quale non ha ancora rilasciato dichiarazioni riguardo la causa. Vi faremo sapere…

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