In arrivo tagli per la New Line: cosa significa per Lo Hobbit?

new lineLa New Line Cinema è una controllata del gruppo Time Warner. Nell’ultima conference call il presidente della compagnia Jeff Bewkes ha annunciato che ci saranno grossi tagli per lo studio che co-produrrà e co-distribuirà con la MGM Lo Hobbit, cosa che potrebbe avere delle conseguenze sui due film prodotti da Peter Jackson.
Sembra che inizi a serpeggiare l’idea, alla Warner, di assorbire la New Line e i suoi franchise, tra cui Lo Hobbit e Queste Oscure Materie

I dettagli della cosa e le conseguenze dirette per la compagnia li ho spiegati diffusamente in questa notizia/editoriale su BadTaste.it.

Per Lo Hobbit, le conseguenze sarebbero più creative che economiche: i tagli nel budget la Warner non li farebbe mai per un franchise che si preannuncia una miniera d’oro, ovviamente (anche perché l’investimento è condiviso con un altro studio):

C’è poi un’ultima incognita, ovvero Lo Hobbit. Il franchise verrà infatti co-prodotto dalla New Line con la MGM (cioè la Sony), che detiene i diritti di distribuzione internazionale dei due film: l’interesse per la Warner nei suoi confronti, quindi, è limitato agli incassi domestici. Peter Jackson, produttore esecutivo delle pellicole, ha legami molto stretti con l’attuale gestione della New Line e sicuramente preferirebbe continuare a lavorare con chi gli ha sempre dato molta libertà creativa, piuttosto che con la Warner, visto che il progetto sta già partendo e sarà particolarmente complesso.

Non è chiaro come questo film, dai profitti sicuri, potrà influenzare il rinnovo del contratto di Shaye e Lynne: lo scopriremo tra qualche giorno, quando lo sciopero degli sceneggiatori (è ormai quasi certo) finirà, Guillermo del Toro verrà confermato come regista e questo film a lungo rimandato inizierà la lavorazione…

C’è da dire che Shaye e Jackson, a parte i feroci litigi giudiziari degli ultimi anni, sono molto amici e hanno lavorato insieme al Signore degli Anelli con una fiducia l’uno nell’altro davvero rara, soprattutto visti i rischi che si è preso proprio Shaye. La cosa interessante è che pare che Bewkes sia della stessa pasta del CEO della New Line, e pur guidando una compagnia che si fonda sul principio del risparmio, è una personalità molto creativa e non ha mai rinunciato a sperare in progetti anche costosi (azzeccandoci anche, come per I Soprano, nei quali aveva grande fiducia quando era a capo della HBO).

Vi terremo informati sull’evolversi della faccenda…

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